Oggi, nella notte tra il 31 gennaio e il 1° febbraio, in occasione di Imbolc e della Dea Brigid – o Santa Brigida d’Irlanda – aleggia un’aura di magia e di spiritualità.

La Dea Brigid

Brigid è protettrice della fertilità, della guarigione e della natura e l’antica tradizione vuole che in questa notte speciale che celebra il Ritorno della Luce e la Rinascita della Natura – così come di un nuovo ciclo di Vita – vada ad assottigliarsi quel confine tra il mondo terreno e quello spirituale, tanto da permettere alla Dea di attraversare la terra e lasciare il suo tocco benevolo su tutti coloro che la invocano con fede. Si tratta di un affascinante rituale che si ripete, anno dopo anno, un gesto semplice e carico di significato, che affonda le proprie radici nella saggezza popolare.

Il rituale della “Benedizione dei Mantelli”

Nel pomeriggio o in serata o comunque quando riuscite purché sia prima della nottata di Imbolc, prendete una stoffa che vi è cara: può essere uno scialle, una sciarpa, una mantellina, un plaid o un qualsiasi pezzo di tela a cui tenete.Non importa se sia grande o piccola e potete anche predisporre di adoperare più capi.

Posate la stoffa all’esterno della vostra abitazione, su un cespuglio, sui rami di un albero o se non avete un giardino, sulla ringhiera di un balcone o su una sedia. Ora non dovete fare altro che attendere che scenda la notte e che la Dea Brigid sfiori la vostra stoffa con il suo tocco benedicente. Il giorno dopo ritirate la stoffa, che userete come avvolgente conforto, da condividere anche con i vostri affetti quando riterrete che ve ne sia bisogno, per esempio per custodire un neonato, per benedire uno studente, per una guarigione o per dare l’ultimo addio a un anziano e così via…

La magia della tradizione

Esiste una nutrita varietà di riti che hanno come elemento comune l’esporre un tessuto alla notte di Imbolc, ma comunque sempre Brigid passerà e toccherà la stoffa che con questa sua benedizione diverrà magica e con potere sanante.

A seconda delle zone e degli usi, il tessuto cambia: può essere un semplice scampolo, una striscia di panno, un fazzoletto, oppure un indumento compiuto che abbia attinenza con il sacro manto: uno scialle, una sciarpa, un foulard e naturalmente un mantello, una mantellina o una cappa.

Negli anni successivi esponete sempre lo stesso capo, affinché il suo potere si rinnovi e aumenti con il tempo.

Lasciate che il vostro pensiero salga alla Dea con sincerità e fede, lasciate che i vostri gesti percepiscano e accolgano la sacralità, la potenza e la bellezza di un rito così profondo.

E dolcemente vi lascio.

Benedizioni

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